Sana alimentazione, stili di vita, indagini diagnostiche avveniristiche e intolleranze alimentari

 

Relatori: Anna Giuliani, Dott. Claudio Viacava, Dott. Marco Stegagno, Dott. Attilio Speciani, Dott. Flavio Gazzola 

 

Data: domenica 4 marzo 2007

Orario: dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Registrazione Pubblico ore 14.00

Location: Hotel Hermitage – Via Messina 10, Milano

 

Questi e molti altri argomenti verranno affrontati dagli illustri relatori che parteciperanno al Convegno:

Anna Giuliani –  L’integrazione alimentare per il benessere e per completare le carenze alimentari dei cibi moderni

Siamo fatti di ciò che mangiamo…il nostro organismo è infatti interamente costituito da molecole che provengono dal cibo. L’alimentazione che seguiamo spesso però non è in grado di garantirci una nutrizione ideale soprattutto a causa di diete squilibrate o semplicemente delle tecniche di conservazione e  cottura utilizzate. Ad un introito di nutrienti in qualche caso insufficiente si associa spesso a una ridotta capacità di assimilazione legata a difficoltà digestive, assunzione di farmaci o ad un aumentato fabbisogno in alcuni periodi della vita. Ecco l’importanza di assumere integratori alimentari che possano soddisfare le esigenze del nostro organismo per mantenere uno stato di salute ottimale. Come scegliere l’integratore alimentare che fa al caso nostro?

Dott. Claudio Viacava – Considerazioni su metabolismo umano ed acido malonico

L’uomo si procura l’energia, che gli serve per vivere, per mezzo del cibo che mangia attraverso il processo biochimico dell’ossidazione, vale a dire ossidandolo.
In meccanica viene utilizzato il termine ”bruciare”quando un motore a scoppio, utilizzando il carburante, lo introduce, a questo scopo, nelle camere di combustione dei cilindri; il carburante che viene qui bruciato, dalla scintilla delle candele, ed in questo processo consuma ossigeno e rilascia energia sotto forma di calore.

Dott. Marco Stegagno – Allergie e intolleranze alimentari: un punto di vista olistico

Le intolleranze alimentari, rappresentano una evenienza estremamente comune nella pratica clinica quotidiana di qualsiasi medico.. il problema sta nel riconoscere il cibo come possibile causa di malattia.
Quotidianamente, giungono alla osservazione medica pazienti che lamentano i più svariati disturbi che, se trattati mediante approccio classico, possono andare incontro ad una veloce regressione, purtroppo,  solo temporanea, in quanto, cessata l’assunzione del farmaco, il sintomo, tornerà a farci visita, il più delle volte, con una maggiore intensità.
I disturbi a cui mi riferisco, sono riconducibili a ASMA, CEFALEA, COLITE, ANSIA, DISMENORREA, CISTITI, FACILITA’ A CONTRARRE INFEZIONI A LIVELLO BRONCHIALE, SBALZI DELLA PRESSIONE, ALTERAZIONI DEL TONO DELL’UMORE ECC…

Dott. Attilio Speciani –  Le intolleranze alimentari guariscono: integrazione dei differenti test diagnostici

Una nuova definizione di allergia e di intolleranze alimentari, classificate oggi come allergie ritardate, sta caratterizzando il mondo della allergologia moderna. Si tratta di concetti che il buon senso già evidenziava da decenni.
1) Tutti siamo allergici e intolleranti a tutto, ma non abbiamo sintomi semplicemente perché attraverso lo svezzamento e il buon funzionamento del sistema immunitario manteniamo un controllo attivo sulla reazione allergologica
2) Esistono allergie immediate (le classiche note a tutti da anni) e allergie ritardate, legate allo stimolo ripetuto per 3-4 giorni consecutivi su cellule immunologiche intestinali, che hanno caratteristiche simili a quelle che tutti da anni chiamano intolleranze alimentari. Il concetto di svezzamento è fondamentale; si tratta dello strumento attraverso cui il neonato impara a tollerare gli alimenti, a usare l’energia dell’ambiente senza subirne danno, ed è infine lo strumento con cui ogni persona può GUARIRE DALLE INTOLLERANZE.

Dott. Flavio Gazzola  – Trasformazione alchemica del cibo nella digestione

L’Alchimia (dall’antico nome dell’Egitto,”Kemi”, dove nacque) è la scienza della trasformazione delle sostanze.
Secondo la tradizione gli antichi alchimisti miravano a o erano in grado di trasformare il piombo in oro, ottenere cioè una trasmutazione atomica.
Ma a ben guardare in natura ciò avviene normalmente tutti i giorni negli organismi viventi.
Secondo le ricerche del biologo francese Kervran, il silicio è in grado di trasformarsi in calcio nel corpo. Per tale motivo i rimedi a base di silicio, derivanti per esempio dall’equiseto o coda cavallina, sono impiegati nella ricalcificazione delle ossa per la guarigione delle fratture e la prevenzione dell’osteoporosi e anche nel consolidamento di lesioni di tendini e legamenti, insieme con il Sinfito o Consolida.

 

È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE. Posti limitati

 

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