Intolleranze alimentari e infiammazioni croniche:
nuove scoperte e test diagnostici per prevenire e curare le allergie “dall’infanzia alla terza età”

 

 

Relatori: Nat. Antonio G. TraversoDott. Giuseppe Di FedeDott. Attilio SpecianiDott. Fabrizio Duranti, Teresa Tranfaglia

 

Data: venerdì 10 ottobre 2008

Orario: dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Registrazione Pubblico ore 14.00

Location: Palazzo Castiglioni – Unione CTSP, corso Venezia 49, Milano

 

Questi e molti altri argomenti verranno affrontati dagli illustri relatori che parteciperanno al Convegno:

Nat. Antonio G. Traverso – Determinazione bioenergetica della situazione nutrizionale personale

La determinazione della situazione nutrizionale personale è una valida metodica per contrastare l’insorgenza delle intolleranze alimentari. Queste possono farci entrare in un tunnel dal quale difficilmente si esce. La conoscenza della costituzione della persona, le sue abitudini alimentari , l’etnia, la razza, la regionalità  e la famigliarità ci aiutano a contrastare l’insorgenza dei sovraccarichi e delle intolleranze alimentari. Dopo un’opportuna individuazione delle intolleranze alimentari presentate dall’organismo umano è importante l’utilizzo di integratori alimentari che favoriscono una maggior rapidità nel ripristino dell’equilibrio.

Dott. Giuseppe Di Fede – Geni da nutrire

L’invecchiamento rappresenta un processo di perdita progressiva  delle capacità mentali e motorie, psico-fisiche ed estetiche (riduzione della memoria, rughe, stanchezza fisica, calo della libido, ecc), nonché di un progressivo deterioramento delle funzioni di tutti gli apparati in particolare del sistema ormonale, cerebrale e di quello immunitario. La Medicina Preventiva, nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita in termini di salute e benessere psico-fisico, permettendo all’essere umano di mantenersi attivo  e in salute fino al limite massimo programmato dal suo codice genetico. Le basi della Medicina Preventiva, si fondano sullo studio delle alterazioni psico-fisiche associate all’invecchiamento. Il suo obiettivo è quindi identificare l’età biologica per rallentare il fisiologico processo di decadimento fisico e cerebrale. Molteplici studi clinici hanno sottolineato come l’invecchiamento possa esser rallentato, facendo recuperare una miglior qualità di vita all’essere umano.

Dott. Attilio Speciani – La confusione dei test diagnostici e i grandi gruppi alimentari: integrare i risultati per capire e guarire

Quando un cittadino arriva da un medico e spiega che mangiando certi alimenti ha la sensazione che compaiano dei sintomi particolari, come dolori alle articolazioni, dolori di stomaco, reflusso, colite, tosse, asma, allergie cutanee, nella maggior parte dei casi si sente dire che è impossibile. Il cittadino spera che, come insegnato da Ipoocrate, il medico sia in grado di capire e approfondire questo aspetto (“Il cibo sia la tua medicina…”), ma si scontra contro frasi tipo “la tosse è la tosse, cosa c’entra  col cibo?” e riceve l’indicazione a indagini spesso inconclusive, e prescrizioni di farmaci. Nella migliore delle ipotesi invece, il medico richiede al paziente di effettuare dei test di ricerca delle allergie alimentari, dimenticandosi che negli ultimi 4 anni, la conoscenza scientifica sui fenomeni di allergia agli alimenti e sulle cause delle allergie stesse ha avuto una evoluzione enorme, e che ad oggi le allergie alimentari sono divise in allergie immediate (legate alle Immunoglobuline E) e allergie alimentari ritardate (dovute a una reazione cellulare, favorita da altri tipi di anticorpi). Una ricerca di sole allergie immediate porta di solito a risposte del tutto prive di significato pratico.

Dott. Fabrizio Duranti – L’HMP (Human Maximum Performance) nella prevenzione dell’infiammazione cronica

Il mio metodo, Human Maximum Performance,  è un programma che ho messo a punto in circa 20 anni di studio appassionato del metabolismo umano. Sorprendentemente, moltissimi sintomi dell’organismo ricevono notevole beneficio dall’applicazione di questo metodo, anche le infiammazioni croniche. Ogni persona che intenda raggiungere un buon livello di salute, e soprattutto mantenerla, dovrà impegnarsi, progressivamente o simultaneamente, in ognuno di questi 5 punti. Seguendo il programma, si impara a conoscere cosa fa bene ad un organismo e cosa no . Ma non solo. Si può anche comprendere quanto sia importante trattare bene il nostro corpo e quanto troppo spesso lo maltrattiamo, con negative conseguenze non solo sul corpo ma anche sulla nostra psiche.

Teresa Tranfaglia – Il cibo e le intolleranze alimentari. Per poter scegliere è necessario comprendere…

E il celiaco che ha una particolare predisposizione intestinale come deve alimentarsi? Anche il celiaco può scegliere un’alimentazione sana, biologica, integrale e in chicchi, rimanendo stretto alle regole che la celiachia impone circa i cereali da assumere. La panoramica sui cereali biologici integrali in chicchi, con glutine e senza glutine, specifica e dimostra sia al celiaco che al non celiaco l’importanza di nutrirsi in modo sano!

 

 

È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE. Posti limitati

 

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