Umani

Sappiamo davvero chi siamo?

Di Lorenzo Ferrante  

 

Essere umani. Che cosa vuol dire? Che cosa ha rappresentato nel passato? Le antiche culture ci dicono che prima in questa umanità ce n’erano delle altre. La terra è costellata di ritrovamenti archeologici inspiegabili, secondo la mentalità dell’uomo moderno, ma sono pur sempre presenti a testimoniare che un tempo le cose erano diverse. L’India, l’Egitto, il Mesoamerica, il Medioriente sono delle banche dati incise nella pietra del nostro passato e le loro conoscenze appaiono maggiori e più profonde di quelle che attualmente possediamo. Allora, chi siamo stati veramente? Cosa c’è nel nostro passato che non ricordiamo? Quali sono le nostre vere capacità mentali e spirituali?

In questo primo convegno avremmo quattro illustri relatori che cercheranno di aiutarci a trovare le risposte. Enrico Baccarini ci parlerà delle tradizioni indiane, di ciò che gli antichi testi riportano sulle cronache del nostro passato, di macchine volanti ben descritte e ricostruire, oggi, da alcuni scienziati indiani. Marco Pizzuti ci parlerà del presente, di avvistamenti documentati e recenti di oggetti volanti non terrestri, ma anche del passato, della piana di Giza, e di Cuzco, delle testimonianze che sono arrivate a noi quantomeno sconvolgenti.

Massimo Barbetta  ci guiderà nelle tradizioni e nei ritrovamenti dell’Egitto e del medioriente sumero-accadico, un mondo di conoscenze antiche immenso. Fiorella Rustici ci parlerà grande della complessità della mente umana, della sua struttura collettiva è della nostra razza ma da un punto di vista molto particolare è sorprendente. Ci auguriamo che questo primo convegno sia stimolante e che possa contribuire anche solo ad aiutarci a rispondere a queste domande enormi in cui dovremmo mettere di più la nostra curiosità e la nostra ricerca.