Le Manta

 

Manta, il catamarano creato dalla ONG The SeaCleaners per ripulire gli oceani dai rifiuti di plastica, partirà nel 2024.

Ogni anno l’oceano viene inquinato da un’enorme quantità di plastica: tra le 9 e le 12 milioni di tonnellate.

Cosa succede una volta che la plastica si disperde in mare?

In media, le plastiche impiegano ben 450 anni a decomporsi. Questo lento processo porta la plastica a spezzarsi in parti molto piccole, creando così delle micro-plastiche che vengono ingerite da pesci e micro-organismi abitanti degli oceani.

Per questo motivo, il team della ONG The SeaCleaners ha studiato una serie di tecnologie innovative capaci di avere un impatto concreto nella lotta all’inquinamento marino.
Tra i numerosi progetti di The SeaCleaners vi è Manta. Manta è un catamarano progettato per raccogliere grandi volumi di rifiuti di plastica in mari fortemente inquinati.

Manta sarà in grado di individuare e prelevare dal mare microplastiche da 10mm in su e fino a un metro di profondità. Il catamarano potrà raccogliere da 1 a 3 tonnellate di rifiuti ogni ora. Sarà operativo 7 giorni su 7 fino a 20 ore al giorno.

Anche l’impronta di carbonio di questo potente mezzo è stata accuratamente controllata. The SeaCleaners ha infatti condotto un Life Cycle Assessment di Manta, ovvero una valutazione dell’impatto ambientale associato a ogni stadio di vita del progetto, a partire dall’estrazione delle risorse necessarie per la sua costruzione.

I dati prodotti da questo studio permetteranno di guidare la progettazione di Manta per realizzare il catamarano nel modo più eco-friendly possibile, mantenendo prestazioni efficienti dal punto di vista funzionale ed energetico.
Gli scafi di Manta saranno realizzati in acciaio riciclabile al 95%. La sua sovrastruttura, con cabina e timoneria, sarà realizzata in alluminio riciclabile al 100%. Manta è inoltre dotata di diverse tecnologie che le permettono di alimentarsi con energia rinnovabile, come due turbine eoliche e ben 500m² di pannelli fotovoltaici.

La raccolta dei rifiuti di plastica partirà da estuari e foci dei fiumi più inquinati: qui, infatti, si accumulano grandi quantità di rifiuti galleggianti. Raccogliendo la plastica in questi punti sarà dunque più facile evitare che si disperda ed entri permanentemente nell’ecosistema marino.

Mentre lavorerà alla pulizia dei mari, per evitare di catturare accidentalmente gli abitanti marini, Manta utilizzerà un sistema sonoro in grado di tenere lontani cetacei e altri pesci, garantendone la sicurezza.

Nel corso della sua attività di raccolta, il catamarano di The SeaCleaners sarà anche sede di un laboratorio scientifico. Si occuperà di geolocalizzare e studiare i rifiuti raccolti, ospiterà missioni scientifiche e conferenze educative.

Fonte: https://veracura.network/manta/

You must be logged in to post a comment.