Bambini: in che modo può aiutare il naturopata

A cura di Romina Rossi

 

L’infanzia è una delle fasi più delicate della vita: non solo perché la crescita richiede continui adattamenti ma anche perché è importante mantenere l’equilibrio di corpo, mente e spirito così che il bambino possa restare resiliente e resistente, prevenendo o correggendo quegli errori che possono indebolire l’organismo e facilitare l’insorgenza della malattia.

 

Proprio in questa fase può essere d’aiuto il naturopata che attraverso osservazione, trattamenti manuali e somministrazione di rimedi naturali, se necessari, può contribuire a mantenere il naturale equilibrio dell’organismo durante la crescita. Ecco in che modo.

 

Prendersi cura del terreno

La salute è data dalla somma di tanti fattori e azioni che compiamo giorno per giorno. Alimentazione, sonno adeguato e attività fisica sono alcuni di quelli che possono contribuire ad alterare il perfetto equilibrio del corpo. Al fine di mantenere tale equilibrio è indispensabile curare il terreno personale (le caratteristiche fisiche ed emotive che predispongono a sviluppare determinati disturbi di salute piuttosto che altri) in modo da contrastare o correggere eventuali errori nello stile di vita che possono contribuire a far insorgere la malattia. Ci possono essere fattori, come ad esempio una alimentazione scorretta, o la preferenza a cibi che contribuiscono a creare muco e a raffreddare l’organismo o la mancanza di movimento che possono indebolire l’equilibrio (o omeostasi) e facilitare le malattie.

 

L’ideale sarebbe prendersi cura del proprio terreno fin da piccoli, in modo da poter agire tempestivamente e preventivamente al fine di evitare indebolimenti. L’osservazione del bambino infatti, l’identificazione della sua tipologia di costituzione (gli aspetti predominanti in ogni persona che comprendono le sue caratteristiche somatiche, psichiche e funzionali, o detto più semplicemente, i tratti che rendono ognuno di noi unico e peculiare) permettono di capire quali sono le tendenze a cui può andare facilmente incontro. Ad esempio, un bambino con costituzione prevalente carbonica sarà più incline a mettere su peso se la sua alimentazione è sbilanciata e, quando si ammala, la sua guarigione sarà lenta, caratterizzata da febbre generalmente bassa. Allo stesso modo, un bambino sulfurico avrà facilmente problemi alla pelle, come dermatiti, eczemi e arrossamenti, come segno di uno squilibrio funzionale. Nel suo caso la malattia può avere manifestazioni veloci e repentine.

 

Il naturopata agisce tenendo in considerazione tali aspetti, rispettando la costituzione e il terreno del bambino, così da sostenerlo in maniera più naturale possibile.

Se necessario si può ricorrere all’uso della gemmoterapia, i rimedi naturali estratti dalla macerazione di piante in accrescimento, adatti anche ai più piccoli, che agiscono riequilibrando appunto il terreno. La gemmoterapia può essere utilizzata sia per la prevenzione che in acuto, come sostegno alle naturali forze dell’organismo.

 

In questo ambito il naturopata non sostituisce il pediatra, ma è piuttosto una figura professionale che si affianca ad esso e che utilizza trattamenti e rimedi naturali per sostenere il bambino nelle fasi della vita, attraverso la corretta educazione alla salute.

Il consulto dal naturopata può quindi essere consigliato per: prevenire eventuali malattie da raffreddamento o indebolimenti del sistema immunitario in inverno, alleviare disturbi del sonno, stress, stanchezza cronica ecc.

 

Prendersi cura di mente e spirito

La salute non è data solo dall’assenza di malattie fisiche, quanto da un equilibrio e benessere che coinvolgono anche la parte emotiva e spirituale. Per questo la serenità del bambino è importante al fine di permettergli di crescere in modo sano.

 

Problemi del sonno, paure o ansie dovute a cambiamenti nella sua routine (cambio di scuola, il ritorno della mamma al lavoro ecc.), stress, mancanza di fiducia, o altri fattori possono peggiorare la qualità della vita del bambino. In questo caso il naturopata può aiutare a ritrovare l’equilibrio emotivo tramite i fiori di Bach, così che le emozioni negative possano essere riportate nel loro stato positivo, divenendo strumenti che il bambino può utilizzare per proseguire il proprio cammino evolutivo, senza inciampi.

 

Trattamenti a misura di bambino

Ciò che caratterizza il consulto naturopatico è la personalizzazione dei trattamenti e dei rimedi consigliati, scelti in base alle condizioni attuali della persona, adulti o bambini che siano.

 

Allo stesso modo, il naturopata valuta la possibilità di eseguire trattamenti manuali, come la riflessologia plantare. Si tratta di un massaggio alla pianta del piede, nei punti che riflettono gli organi del nostro corpo, al fine di stimolare la corretta funzionalità energetica di quell’organo. Il massaggio permette in genere di avere informazioni su squilibri energetici in corso che possono diminuire la funzionalità dell’organismo.

 

Da che età si può richiedere un consulto dal naturopata? Non c’è un’età standard: anche i bambini più piccoli possono beneficiare dei consigli del naturopata. In questi casi, inoltre, il naturopata diventa anche un ausilio per i genitori, soprattutto se sono alle prime esperienze: capita infatti che mamma e papà possano ritrovarsi con dubbi e domande sulla salute e il benessere del loro piccolo a cui è sempre difficile trovare risposte, visto il mare di informazioni, spesso contrastanti che si trovano ormai ovunque.

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