Relatore: Dott. Luca Avoledo 

Date: 12 Marzo, 26 Giugno, 23 Ottobre 2014

Location: 12 Marzo, 26 Giugno, 23 OttobreCentro Studi di Olismologia, via Popoli Uniti 24, Milano (MM1 Rovereto)

Orario: dalle ore 18.30 alle ore 21.00. Registrazione pubblico ore 18.00

In ambito alimentare le teorie su cosa sia meglio mangiare per restare magri, in salute e in forma ormai non si contano. Il risultato è che la confusione e l’incertezza a tavola regnino in genere sovrane.

Come si devono combinare gli alimenti? La carne fa male? E le uova? Biologico sì o biologico no? L’alimentazione vegetariana è la più sana? E che dire di altri regimi alimentari? Per non parlare inoltre della dieta dimagrante del momento, che spesso fa sì perdere peso, ma solo finché la si segue e al prezzo di squilibri nutrizionali e ricadute sulla salute anche serie. Ma poi le diete sono proprio necessarie? O c’è un modo di alimentarsi per stare bene a 360° più saggio, sano e meno “punitivo”?

Al di là di impostazioni ideologiche, cercando di smontare i falsi miti alimentari e avvalendoci ogni volta che sia possibile delle conferme scientifiche, durante il corso prenderemo in esame i cibi, le relative modalità di assunzione e le loro altre caratteristiche da tenere in considerazione (qualità, quantità, varietà, combinazioni, metodi di preparazione ecc.), in modo da poter compiere autonomamente a tavola le scelte migliori – e soprattutto facili – per evitare di farci del male. E, anzi, per portare al massimo livello le nostre potenzialità di salute grazie alla medicina che prendiamo tre volte al giorno

3 Lezioni 2014  

Mercoledì 12 Marzo – La tua alimentazione fa schifo e tu non lo sai

Giovedì 26 Giugno –  Mangiare sano è facile 

Giovedì 23 Ottobre – Gli errori alimentari che non devi fare più 

Dott. Luca Avoledo – Dottore in Scienze Naturali e Naturopata, Master in Naturopatia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Sapienza Università di Roma, esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

Tessera Associativa annuale € 10.00

Prenotazione obbligatoria. Posti limitati