Si può prevenire e curare la malattia e rallentare

il processo di invecchiamento cellulare?

 

 

Relatori: Giancarla Conti, Dott. Luca Speciani, Prof. Marco Baldoni, Giorgio Mambretti, Sergio Chiesa, Dott.ssa Gigliola Braga, Dott. Luciano Pecchiai

 

Data: venerdì 22 febbraio 2008

Orario: dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – Registrazione Pubblico ore 14.00

Location: Palazzo Castiglioni – Unione CTSP,  Corso Venezia 49, Milano

 

Questi e molti altri argomenti verranno affrontati dagli illustri relatori che parteciperanno al Convegno:

Giancarla Conti – Presentazione di  50&Più Università

Dott. Luca Speciani – L’attivazione naturale del metabolismo come strumento di rallentamento dell’invecchiamento: non anni, ma qualità degli anni

L’invecchiamento cellulare, e in definitiva l’invecchiamento dell’intero nostro organismo, sono processi che seguono un loro ritmo naturale, nei confronti del quale non ha senso sognare rimedi “miracolosi” o “filtri della giovinezza”. Diventare adulti, poi maturi e infine godere serenamente dei piaceri di una terza età in piena salute è tuttavia possibile per tutti, ma non senza impegno. Dai 18 anni in avanti il nostro organismo, per effetto di molti cofattori (che vanno dall’accorciamento dei telomeri cromosomici, all’irrigidimento delle membrane cellulari, dalla presenza di radicali liberi alla riduzione delle masse muscolari), incomincia a dare piccoli segnali di invecchiamento. Chi ha stimato il valore cumulativo di questi fattori ha quantificato la “decadenza” in un 1% annuo approssimativo. Ciò vuol dire che un individuo in piena salute di 48 anni ha un metabolismo naturalmente rallentato del 30% circa rispetto ai suoi 18 anni.

Prof. Marco Baldoni – Diagnosi e terapie del difetto osseo orale: nuova frontiera mediante l’utilizzo di cellule staminali

Il miglioramento della qualità di vita che ha seguito l’evoluzione della società moderna e il progresso delle conoscenze mediche e tecnologiche, hanno influito in modo significativamente positivo sull’aspettativa di vita della popolazione geriatrica. E’ ormai accertato che la vita media dell’uomo si stia progressivamente allungando e che tale fatto, unito al sempre minor indice di mortalità, influirà sempre più sull’assetto demografico delle popolazioni future. Queste variazioni demografiche non possono essere considerate come delle pure variazioni numeriche e sicuramente l’aumento della popolazione geriatrica impone delle considerazioni più profonde. Colui che raggiunge l’età della “pensione”, non si accontenta più di vivere gli anni che restano ma pretende di svolgere un ruolo attivo a livello sociale riorganizzando la propria vita di relazione. La Medicina ha necessariamente dovuto rispondere al crescere delle esigenze di questa fascia di popolazione convertendo l’approccio alle problematiche geriatriche da “quantitativo”a “qualitativo”.

Giorgio Mambretti – Una chiave per capire, un cervello per guarire

Sergio Chiesa – L’importanza dell’equilibrio degli oli polinsaturi per l’integrità cellulare

L’integrità della membrana cellulare è essenziale per la vita della cellula. Questa integrità dipende fondamentalmente dall’equilibrio tra i lipidi che la costituiscono: omega 9, omega 6 e omega 3. Ogni disequilibrio compromette la funzionalità della membrana e quindi la vita stessa delle cellule. Oggi è possibile analizzare con precisione scientifica la qualità e la quanità dei lipidi di membrana e intervenire, correggendo l’alimentazione, per ristabilire la salute dell’organismo. Si confermano così le intuizioni della dott. Kousmine e le sue indicazioni alimentari.

Dott.ssa Gigliola Braga – L’alimentazione anti-invecchiamento

L’invecchiamento è un complesso fenomeno progressivo che tutti vorremmo rallentare. Esiste una strategia dietetica capace di influenzare gli effetti del tempo che passa? Per scoprirlo, bisogna innanzitutto valutare i parametri classici dell’invecchiamento che sono: gli eccessi di glucosio, di insulina, di cortisolo e di radicali liberi. Contemporaneamente con l’età aumentano l’insulino-resistenza, la pressione sistolica, la massa grassa, i lipidi che circolano nel sangue e diminuiscono la tolleranza al glucosio, la massa magra e la forza; il sistema immunitario diventa meno efficiente e aumenta la resistenza aerobica, rendendo più debole un organismo.

Dott. Luciano Pecchiai – Invecchiamento cellulare e integrità delle cellule matrici staminali, fondamento della salute

Il tema di questo Convegno ipotizza chiaramente una correlazione tra invecchiamento cellulare e insorgenza della malattia. È quindi importante capire i fondamenti dell’invecchiamento cellulare e di conseguenza le cause, tenendo presente l’interrogativo di sempre. È possibile restare giovani sia nel corpo, che nella mente? La risposta è positiva. Le cellule dei vari tessuti hanno la capacità di rinnovarsi, nell’ambito del loro accrescimento numerico. Ciò avviene attraverso due processi. Innanzitutto la divisione mitotica, con la quale, da una cellula adulta derivano due cellule uguali, della stessa età di quella che ha attuato la mitosi. Oltre a questo processo, che caratterizza gli organismi pluricellulari (metazoi), esiste anche un altro processo, cioè la moltiplicazione amitotica, che caratterizza l’accrescimento numerico  degli organismi monocellulari, come i protozoi e le alghe monocellulari, oltre ai microrganismi (batteri, miceti). Da modalità più comune è la sporulazione. Ma la moltiplicazione cellulare amitotica è presente anche nei metazoi, in particolari situazioni, ma innanzitutto nei processi di differenziazione dei tessuti, ad opera delle cellule staminali.

 

 

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